La zona della paura – Come la Federazione Russa si serve delle zone di esclusione per annettere territori

Alcune settimane fa mi sono imbattuta in questo interessante articolo postato su Twitter da un’attivista russa sulla situazione in Georgia. Ho voluto tradurlo. La zona della paura Di Maria Kuznetsova In questo thread, non entrerò nel merito del conflitto tra Georgia, Abkhazia, Ossezia e non parlerò della guerra del 2008. Il mio obiettivo è diverso:…

“Non si sa più a chi credere” – Come si è arrivati a giustificare un’invasione

In precedenza, ho parlato dell’appropriazione da parte del populismo di alcune espressioni popolari sintomatiche di uno o più malesseri di base. Un’appropriazione mirata ad avvicinare  il pubblico. Emotivamente, l’avvicinamento suscita comprensione e gratitudine. Si procede attraverso una serie di passaggi: dal “parlano come noi” al “si preoccupano di noi”, fino al “fanno i nostri interessi”./Allo…

“Sono tutti uguali” – Come si è giunti a non saper più distinguere tra vittima e carnefice

Nel mio articolo precedente ho esaminato come l’insediarsi di alcune espressioni abbia influito verso una spinta a destra del pensiero e ad accomunare due tendenze apparentemente scollegate, come quella contro i vaccini e il putinismo. In questo articolo mi soffermerò su di un’altra espressione (in realtà sono moltissime ma mi soffermerò su questa che ritengo…

Linguaggio e pensiero – come molti Novax si sono avvicinati a Putin

Non occorre essere linguisti per comprendere la stretta relazione tra parola e pensiero. Non occorre neanche valutare se pensiamo in un certo modo perché utilizziamo un certo linguaggio o se il linguaggio è frutto del nostro modo di pensare. Lascio questo aspetto a persone più competenti di me in nel campo della filosofia del linguaggio….

Patriarcato e strumentalizzazioni

Vorrei cercare di rispondere con un post più ampio ad un quesito posto di recente in merito all’assenza di oltraggio nei confronti di 50 sfumature al contrario del tumulto scatenatosi in conseguenza del palpeggiamento in diretta TV.  50 sfumature sono romanzi figli di una cultura in cui la misoginia assume fascino agli occhi delle donne…

La statistica è una questione morale

Quando Godard sosteneva che le inquadrature sono una questione morale intendeva che ogni rappresentazione della realtà è  un filtro attraverso il quale comunichiamo un’interpretazione che desideriamo venga percepita come realtà tout court.  Se questo è vero per l’arte, ancor più lo è per la statistica, ma in modo più subdolo e mistificatorio. Questo perché la…

Il paradosso intellettuale

Partiamo allora dalla famosa frase di Fantozzi: “La corazzata Potemkin è una cagata pazzesca!” Riassume mirabilmente la spaccatura tra l’intellettuale e la persona media. In un ipotetico tentativo di convincere Fantozzi che Eisenstein era un genio, al meglio l’intellettuale otterrebbe un timido e menzognero assenso fatto da Fantozzi per non apparire ignorante, ma per lui…

American Psycho e Delitto e castigo

Anche 𝗔𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮𝗻 𝗣𝘀𝘆𝗰h𝗼 di Bret Easton Ellis è una rivisitazione di 𝗗𝗲𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗮𝘀𝘁𝗶𝗴𝗼. Là dove in Dostoevskij il delitto nasce da motivazioni derivate da una morale distorta e in Camus dall’indifferenza, in Ellis diventa non solo gratuito ma dettato da un piacere individualista. E non c’è espiazione. Leggerlo per me fu una tortura. Pagine…

Sono solo una minoranza (o no?)

Si può comprendere come la maggior parte degli inglesi non si riconosca negli yob e voglia prenderne le distanze, ma quello che non ha attenuanti è il negare che ciascun yob sia espressione di una cultura che lo ha cresciuto, nutrito, nascosto e scusato; una cultura presente, reale e che appartiene alla società inglese nella…

LGBT: L’accettazione non basta

Cinque anni fa ero sull’aereo, poco prima del decollo, quando il mio ex marito mi inviò un messaggio dicendomi che appena rientravo mi doveva parlare. Aggiunse che i ragazzi li avrebbe riportati il giorno dopo perché preferiva che fossimo soli. Entrai in un totale stato di panico. Avevamo divorziato due anni prima ed era stata…