“Un uomo” di Oriana Fallaci VIAGGIO NELL’UNIVERSO LETTORE

Prosegue il nostro viaggio all’interno dell’universo lettore. Siamo nell’agosto del 1980, ho tredici anni e sto leggendo “Un uomo” di Oriana Fallaci quando avviene l’attentato alla stazione di Bologna. Pochi giorni prima avevo sostato sullo stesso binario a bordo dello stesso treno. La strage di Bologna e la storia di Panagulis resteranno per sempre legate…

Sono solo una minoranza (o no?)

Si può comprendere come la maggior parte degli inglesi non si riconosca negli yob e voglia prenderne le distanze, ma quello che non ha attenuanti è il negare che ciascun yob sia espressione di una cultura che lo ha cresciuto, nutrito, nascosto e scusato; una cultura presente, reale e che appartiene alla società inglese nella…

Come ci parlano i libri?

Viaggio nell’universo lettore I romanzi sono incontri. Esistono tante possibilità di percezione, quante sono le variabili che conducono al momento in cui leggiamo per la prima volta un libro. È quella parentesi, aperta tra le infinite possibilità, che lascia in noi un marchio talvolta indelebile. La nostra prospettiva parte dal luogo dell’esistenza in cui ci…

Thomas Jay – terza edizione

Chi lo avrebbe mai detto che si sarebbe arrivati a tre! Mentre restiamo in attesa che Audible renda disponibile l’audiolibro, pubblico la nota che apre questa nuova edizione. Nota alla terza edizione Sono trascorsi oltre vent’anni dalla prima stesura di Thomas Jay. Da allora le versioni si sono susseguite da perderne il conto.  Perché tante…

LGBT: L’accettazione non basta

Cinque anni fa ero sull’aereo, poco prima del decollo, quando il mio ex marito mi inviò un messaggio dicendomi che appena rientravo mi doveva parlare. Aggiunse che i ragazzi li avrebbe riportati il giorno dopo perché preferiva che fossimo soli. Entrai in un totale stato di panico. Avevamo divorziato due anni prima ed era stata…

Libertà di espressione

Premesso che la dichiarazione del Vaticano sul Ddl Zan ha tutto il sapore di una dichiarazione di guerra al Papa da parte dell’ala conservatrice della Chiesa, colgo l’occasione per affrontare il tema della libertà di espressione, un concetto di cui recentemente si è abusato o che è stato sventolato come bandiera di difesa dell’indifendibile: l’intolleranza….

Il disordine necessario: Suite berlinese di Massimo Miro

Ambientato prevalentemente a Berlino Est prima della fine della guerra fredda, la storia è incentrata sul fotografo Klaus e la propria ossessione per le immagini che emergono dai rullini che uno sconosciuto gli chiede di sviluppare. Siamo in pieno territorio Blow Up di Antonioni, ma non solo. Antonioni pervade questo romanzo in lungo e in…

I libri nell’era digitale

Recentemente mi sono imbattuta in un’influencer su YouTube che si rifiuta di recensire libri autopubblicati. Prima di valutare quella che è comunque una scelta legittima (ognuno sui propri canali fa quello che gli pare) ho dovuto pensarci su. Lo stigma verso l’autopubblicazione è comprensibile. Si basa però preconcetti datati: L’editoria tradizionale Applica una selezione e la…

I ragazzi italiani di oggi hanno i Måneskin

I ragazzi italiani di oggi hanno i Måneskin, noi avevamo i Ricchi e Poveri. Ho trovato questa frase online, comica nella sua tragica verità. È stato lo spunto per una riflessione più ampia. La prima volta che ho sentito i Måneskin ero in vacanza in Italia. Viaggiavo verso il Circeo, un luogo caro della mia…

Patriarcato e metafore letterarie

Non ho buoni ricordi della mia infanzia. Una coltre, come un’ombra, si insinua nella memoria impedendo accesso ad una luce che pure deve esserci stata. Sono convinta di aver riso e a tratti essere anche stata felice, ma la deduzione non è sufficiente. Fa parte del razionale: un àncora di salvezza gettata nelle acque turbolente…