Equità e discriminazione

La transizione dall’uguaglianza all’equità ha comportato una frattura ideologica all’interno delle sinistre liberali, le quali – nell’intento di perseguire una società più equa-  hanno spalancato le porte al soggettivismo, consentendo alle destre di rivendicare un ritorno all’oggettività. In modo paradossale abbiamo assistito ad un’inversione dei ruoli dove (almeno concettualmente), la sinistra – alla ricerca di diritti particolari – si è fatta promotrice dell’istituzionalizzazione della disuguaglianza.