Crimea – Diritti umani dopo l’occupazione

Cosa è successo in Crimea dopo l’occupazione russa? Si dà per scontato che essendo la popolazione largamente russofona, la Crimea sia oggi una ridente e felice regione della Federazione Russa. Per capirne di più sono andata a visionare i documenti dell’ONU, di Amnesty International e di altre organizzazioni umanitarie. L’occupazione Nella notte dal 26 al…

La pace effimera – L’annessione progressiva della Georgia

“Il punto fondamentale per una soluzione politica deve essere l’integrità territoriale della Georgia” Furono le parole di Angela Merkel dopo un incontro con Medvedev a Sochi il 15 agosto 2008. Alcuni giorni prima, Il 12 Agosto, il presidente georgiano, Saakashvili e l’allora presidente della Federazione Russa, Medvedev, avevano firmato il trattato di pace proposto dal…

Il rapporto tra la lingua ucraina e la lingua russa in Ucraina

Traduco e pubblico per gentile concessione dell’autore un’importante testimonianza che spiega, attraverso la storia di una famiglia, perché i russofoni in Ucraina non siano necessariamente di “etnia russa”. Parlare di “etnia russa” infatti crea la falsa impressione che gli ucraini che hanno il russo come lingua madre appartengano ad una minoranza etnica e linguistica. Al…

La zona della paura – Come la Federazione Russa si serve delle zone di esclusione per annettere territori

Alcune settimane fa mi sono imbattuta in questo interessante articolo postato su Twitter da un’attivista russa sulla situazione in Georgia. Ho voluto tradurlo. La zona della paura Di Maria Kuznetsova In questo thread, non entrerò nel merito del conflitto tra Georgia, Abkhazia, Ossezia e non parlerò della guerra del 2008. Il mio obiettivo è diverso:…