La casa sull’argine di Daniela Raimondi

Alle prime battute La casa sull’argine mi è parsa una storia intrigante ma mi lasciava qualche dubbio. Ne rinvenivo echi de La casa degli spiriti di Isabella Allende, ma il tutto sembrava fermarsi in superficie. I personaggi e le loro storie fluivano lungo il Po trascinati dalla corrente della vita. Una famiglia divisa tra sognatori e veggenti sotto l’incudine di…

Thomas Jay – terza edizione

Chi lo avrebbe mai detto che si sarebbe arrivati a tre! Mentre restiamo in attesa che Audible renda disponibile l’audiolibro, pubblico la nota che apre questa nuova edizione. Nota alla terza edizione Sono trascorsi oltre vent’anni dalla prima stesura di Thomas Jay. Da allora le versioni si sono susseguite da perderne il conto.  Perché tante…

I libri nell’era digitale

Recentemente mi sono imbattuta in un’influencer su YouTube che si rifiuta di recensire libri autopubblicati. Prima di valutare quella che è comunque una scelta legittima (ognuno sui propri canali fa quello che gli pare) ho dovuto pensarci su. Lo stigma verso l’autopubblicazione è comprensibile. Si basa però preconcetti datati: L’editoria tradizionale Applica una selezione e la…

Mercato e Letteratura

Setacciando il web, è normale imbattersi in siti che consigliano agli scrittori di fare una ricerca di mercato prima di accingersi alla scrittura. Pare sia necessario al fine di capire di cosa si dovrebbe scrivere perché il prodotto abbia un posizionamento. Mettiamoci l’anima in pace. Non si chiede agli autori di scrivere romanzi, ma di…

Il paradosso della scrittura

Da anni ormai vivo intrappolata nel paradosso della scrittura: quello che vede questa dea bizzosa, esigente e impossibile imporsi richiedendo la totalità del tempo, delle energie e della messa a fuoco pur rifiutando la propria commercializzazione. Quando discutiamo, mentre mi dimeno nella gabbia in cui mi ha costretta, i nostri argomenti sono entrambi solidi. Ma…

Oltre l’audiolibro

Una voce per Thomas Jay è più di un audiolibro. È una voce che grida al di sopra delle logiche di mercato e vuole imporsi come un punto di partenza per un ritorno ai contenuti e l’espressione. Non si può creare arte perché abbia un mercato. La logica è fallace perché castra a priori il…