Patriarcato e strumentalizzazioni

Vorrei cercare di rispondere con un post più ampio ad un quesito posto di recente in merito all’assenza di oltraggio nei confronti di 50 sfumature al contrario del tumulto scatenatosi in conseguenza del palpeggiamento in diretta TV.  50 sfumature sono romanzi figli di una cultura in cui la misoginia assume fascino agli occhi delle donne…

La statistica è una questione morale

Quando Godard sosteneva che le inquadrature sono una questione morale intendeva che ogni rappresentazione della realtà è  un filtro attraverso il quale comunichiamo un’interpretazione che desideriamo venga percepita come realtà tout court.  Se questo è vero per l’arte, ancor più lo è per la statistica, ma in modo più subdolo e mistificatorio. Questo perché la…

Il paradosso intellettuale

Partiamo allora dalla famosa frase di Fantozzi: “La corazzata Potemkin è una cagata pazzesca!” Riassume mirabilmente la spaccatura tra l’intellettuale e la persona media. In un ipotetico tentativo di convincere Fantozzi che Eisenstein era un genio, al meglio l’intellettuale otterrebbe un timido e menzognero assenso fatto da Fantozzi per non apparire ignorante, ma per lui…

American Psycho e Delitto e castigo

📚Anche 𝗔𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮𝗻 𝗣𝘀𝘆𝗰h𝗼 di Bret Easton Ellis è una rivisitazione di 𝗗𝗲𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗮𝘀𝘁𝗶𝗴𝗼. Là dove in Dostoevskij il delitto nasce da motivazioni derivate da una morale distorta e in Camus dall’indifferenza, in Ellis diventa non solo gratuito ma dettato da un piacere individualista. E non c’è espiazione. Leggerlo per me fu una tortura. Pagine…

𝗗𝗲𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗮𝘀𝘁𝗶𝗴𝗼 – di cosa parla veramente?

I classici non sono facili. Molti lettori faticano con la mole di pagine, non ne comprendono il messaggio.  ➡️Provo qui ad aiutare a comprendere 𝗗𝗲𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗮𝘀𝘁𝗶𝗴𝗼.  📚Come in ogni romanzo di Dostoevskij, in 𝗗𝗲𝗹𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗮𝘀𝘁𝗶𝗴𝗼 ciascun personaggio chiave rappresenta un’ideologia. Dostoevskij crea degli archetipi e li spinge al limite pratico e coerente al…

Non nominate Proust invano

Prima la Perrin, poi Ken Follett si sono scagliati contro Proust, nell’egida di un populismo letterario ancora più pericoloso di quello politico. Attenzione a confondere i dati di vendita con la letteratura. C’è chi vendendo libri a migliaia si sente in diritto di sentenziare sulla base dell’ampiezza della propria base. Il fatto è che nessun…

4 chiacchiere…

Mettendo da parte le remore del “moon face” da cortisone, ho scambiato quattro chiacchiere su Thomas Jay nel salotto letterario di Paolo Arigotti. Parliamo non solo di Thomas Jay, ma anche di editoria tradizionale, editoria a pagamento e self. Talvolta si confonde l’editoria a pagamento con il self. Non sono la stessa cosa e non…

L’immaginazione è sempre innocente

Prosegue la narrazione di Thomas Jay in parole, musica e immagini. Incontriamo Thomas Jay quindicenne in una notte di pioggia. Sam tenta di sottrarlo al suo destino, ma Thomas Jay non è ancora pronto ad accettare un’altra persona nella propria vita.

La passeggiata di Ailie e Thomas Jay

Il brano della passeggiata immaginaria di Ailie e Thomas Jay compare per la prima volta nell’edizione di Fazi. È il momento in cui Thomas Jay accompagna Ailie all’interno del proprio mondo interiore, tra luci e ombre, speranze e timori. La narrazione è lieve al principio, leggera, come un passo di danza. Non è che un…

Come produrre un audiolibro?

Prodotto attraverso un crowdfunding, senza il supporto di un editore, l’audiolibro di Thomas Jay vuole sfatare il mito che autoproduzione sia sinonimo di amatoriale. Dato il disinteresse dell’editore nel dare vita a questo progetto, non ho avuto altro modo che operare un processo inverso a quello di altri autori, ovvero svincolare il romanzo da una…

La libreria del vecchio Max

La memoria è una carezza d’immagini vaghe e disordinate. È come se tutto ciò che precedette il preciso istante in cui misi piede nella casa di un mio compagno di classe non fosse mai esistito, e neanche le ore, i giorni o i mesi che seguirono. Resta solo quell’istante incredibile quando, a dodici anni, mi…

La casa sull’argine di Daniela Raimondi

Alle prime battute La casa sull’argine mi è parsa una storia intrigante ma mi lasciava qualche dubbio. Ne rinvenivo echi de La casa degli spiriti di Isabella Allende, ma il tutto sembrava fermarsi in superficie. I personaggi e le loro storie fluivano lungo il Po trascinati dalla corrente della vita. Una famiglia divisa tra sognatori e veggenti sotto l’incudine di…

Thomas Jay – Climbing Clive

Quando Thomas Jay racconta a Samuel Atkins come è nato il personaggio di Climbing Clive, si getta nel vivo della rievocazione della metafora a cui deve la propria sopravvivenza. Attraverso la straordinaria voce di Ivan Anoè, Thomas Jay ci fa uscire da una cella e conduce in cima alle montagne.

Il ‘caso’ Thomas Jay, nove anni dopo

Nove anni fa mi ritrovai, mio malgrado, al centro di un ‘caso’ quando l’editore Fazi decise di lanciare il mio romanzo facendo credere che il protagonista fosse un personaggio reale, arrivando perfino a creare un comitato per la sua liberazione.   Per capire cosa successe esattamente nel 2012, all’uscita di Thomas Jay, occorre fare un…

“Un uomo” di Oriana Fallaci VIAGGIO NELL’UNIVERSO LETTORE

Prosegue il nostro viaggio all’interno dell’universo lettore. Siamo nell’agosto del 1980, ho tredici anni e sto leggendo “Un uomo” di Oriana Fallaci quando avviene l’attentato alla stazione di Bologna. Pochi giorni prima avevo sostato sullo stesso binario a bordo dello stesso treno. La strage di Bologna e la storia di Panagulis resteranno per sempre legate…

Sono solo una minoranza (o no?)

Si può comprendere come la maggior parte degli inglesi non si riconosca negli yob e voglia prenderne le distanze, ma quello che non ha attenuanti è il negare che ciascun yob sia espressione di una cultura che lo ha cresciuto, nutrito, nascosto e scusato; una cultura presente, reale e che appartiene alla società inglese nella…

Come ci parlano i libri?

Viaggio nell’universo lettore I romanzi sono incontri. Esistono tante possibilità di percezione, quante sono le variabili che conducono al momento in cui leggiamo per la prima volta un libro. È quella parentesi, aperta tra le infinite possibilità, che lascia in noi un marchio talvolta indelebile. La nostra prospettiva parte dal luogo dell’esistenza in cui ci…

Thomas Jay – terza edizione

Chi lo avrebbe mai detto che si sarebbe arrivati a tre! Mentre restiamo in attesa che Audible renda disponibile l’audiolibro, pubblico la nota che apre questa nuova edizione. Nota alla terza edizione Sono trascorsi oltre vent’anni dalla prima stesura di Thomas Jay. Da allora le versioni si sono susseguite da perderne il conto.  Perché tante…

LGBT: L’accettazione non basta

Cinque anni fa ero sull’aereo, poco prima del decollo, quando il mio ex marito mi inviò un messaggio dicendomi che appena rientravo mi doveva parlare. Aggiunse che i ragazzi li avrebbe riportati il giorno dopo perché preferiva che fossimo soli. Entrai in un totale stato di panico. Avevamo divorziato due anni prima ed era stata…

Libertà di espressione

Premesso che la dichiarazione del Vaticano sul Ddl Zan ha tutto il sapore di una dichiarazione di guerra al Papa da parte dell’ala conservatrice della Chiesa, colgo l’occasione per affrontare il tema della libertà di espressione, un concetto di cui recentemente si è abusato o che è stato sventolato come bandiera di difesa dell’indifendibile: l’intolleranza….

Il disordine necessario: Suite berlinese di Massimo Miro

Ambientato prevalentemente a Berlino Est prima della fine della guerra fredda, la storia è incentrata sul fotografo Klaus e la propria ossessione per le immagini che emergono dai rullini che uno sconosciuto gli chiede di sviluppare. Siamo in pieno territorio Blow Up di Antonioni, ma non solo. Antonioni pervade questo romanzo in lungo e in…

I libri nell’era digitale

Recentemente mi sono imbattuta in un’influencer su YouTube che si rifiuta di recensire libri autopubblicati. Prima di valutare quella che è comunque una scelta legittima (ognuno sui propri canali fa quello che gli pare) ho dovuto pensarci su. Lo stigma verso l’autopubblicazione è comprensibile. Si basa però preconcetti datati: L’editoria tradizionale Applica una selezione e la…

I ragazzi italiani di oggi hanno i Måneskin

I ragazzi italiani di oggi hanno i Måneskin, noi avevamo i Ricchi e Poveri. Ho trovato questa frase online, comica nella sua tragica verità. È stato lo spunto per una riflessione più ampia. La prima volta che ho sentito i Måneskin ero in vacanza in Italia. Viaggiavo verso il Circeo, un luogo caro della mia…

Patriarcato e metafore letterarie

Non ho buoni ricordi della mia infanzia. Una coltre, come un’ombra, si insinua nella memoria impedendo accesso ad una luce che pure deve esserci stata. Sono convinta di aver riso e a tratti essere anche stata felice, ma la deduzione non è sufficiente. Fa parte del razionale: un àncora di salvezza gettata nelle acque turbolente…

Permanenze

Ricordo una sola cosa del giorno in cui entrai per la prima volta nella casa di un mio compagno di classe delle medie. Non ho alcuna memoria di cosa avessi fatto quel mattino a scuola. Che lezioni avevamo avuto? Non ricordo neanche se quel pomeriggio facemmo i compiti insieme oppure si chiacchierò e basta. La…

La destra e la guerra al politically correct

La guerra della destra al politically correct altri non è che il tentativo di legittimare l’uso di linguaggi denigratori e offensivi così che rientrino in una norma e cultura; è una guerra che dietro il diritto alla libertà di espressione nasconde l’obiettivo di de-umanizzare intere categorie di persone e instillare nel denigratore un senso di…

Lettere dal passato

I romanzi sono lettere che ci scriviamo dal passato.  Ho cercato spesso di razionalizzare questo aspetto della scrittura, ma ogni sorta di ragionamento comporta argomenti scientifici di cui non ne so abbastanza e che comunque poco aggiungono a una consapevolezza prevalentemente percettiva. Permane una curiosità che si nutre del fascino insondabile dell’energia creativa. Da dove…

Mercato e Letteratura

Setacciando il web, è normale imbattersi in siti che consigliano agli scrittori di fare una ricerca di mercato prima di accingersi alla scrittura. Pare sia necessario al fine di capire di cosa si dovrebbe scrivere perché il prodotto abbia un posizionamento. Mettiamoci l’anima in pace. Non si chiede agli autori di scrivere romanzi, ma di…

Il paradosso della scrittura

Da anni ormai vivo intrappolata nel paradosso della scrittura: quello che vede questa dea bizzosa, esigente e impossibile imporsi richiedendo la totalità del tempo, delle energie e della messa a fuoco pur rifiutando la propria commercializzazione. Quando discutiamo, mentre mi dimeno nella gabbia in cui mi ha costretta, i nostri argomenti sono entrambi solidi. Ma…

Oltre l’audiolibro

Una voce per Thomas Jay è più di un audiolibro. È una voce che grida al di sopra delle logiche di mercato e vuole imporsi come un punto di partenza per un ritorno ai contenuti e l’espressione. Non si può creare arte perché abbia un mercato. La logica è fallace perché castra a priori il…

Chi è Thomas Jay?

È l’idealismo adolescenziale che sopprimiamo crescendo. È l’irrazionalità dei sogni che ingabbiamo quando cediamo al pragmatismo che la maturità impone. Non importa quanto lo maltrattiamo, oppure segreghiamo in una parte remota di noi stessi, è un idealismo che non muore e continua a parlarci. Se vuoi contribuire alla realizzazione dell’audiolibro: http://kck.st/3bpWHwL

Una voce per Thomas Jay

Torno a questo blog dopo una lunga assenza. I romanzi, anche se differenziati in ambientazioni o storie, non sono che un flusso continuo dell’interiorità dell’autore, espressa attraverso i personaggi e i loro percorsi. Esiste una linea forte che lega Thomas Jay ad una storia più direttamente legata a me come quella di Orme. Sono un’autrice…

Un anno

Un’anno fa cominciava l’avventura di Orme. Non era mia intenzione abbandonarla dopo soli pochi mesi, né la mia disattenzione è scaturita da una perdita d’interesse per il soggetto, piuttosto dal frastuono della vita. Un luogo intimo, un viaggio collettivo teso a ripercorrere le orme della femmilità richiede un silenzio che spesso la maternità nega. È…

Pay-gap for dummies

Per Genitoricrescono mi sono servita di una coppia virtuale per spiegare la pay-gap e  i fattori che la determinano: Vai all’articolo

La donna nella Repubblica di Platone

Prendendo spunto da un suo interessante commento, ho chiesto a Maria Antonietta Perna di farne un articolo. Ve lo propongo: ——————————————————————————————————————– In La delega della responsabilità, Alessandra Libutti rivolge la sua analisi sottile ad un editoriale di Vittorio Feltri pubblicato su Libero il 21 gennaio di quest’anno. Leggere entrambi i pezzi, ha risvegliato in me ricordi dei…

La delega della responsabilità

A gennaio di quest’anno esce su Libero un pezzo di Vittorio Feltri: Se una donna vuole guadagnare di più, lavori anche di più  Mi è parso interessante per molti motivi. Innanzitutto è onesto: Feltri esprime cio che pensa, e ci charisce dove si colloca la donna oggi nella società: piuttosto in basso ma dove è…

A condizione che…

Se una società comunica il concetto che se una donna vuole la parità non deve avere figli non è un malore temporaneo, è un cancro. In questo breve saggio che ho scritto per Genitoricrescono ho cercato di ricucire alcune delle questioni piu pressanti della questione femminile attraverso una prospettiva storica.  Cosa ostacola ancora la parità…

Abuso sessuale e stupro

La recente sentenza dei giudici del tribunale di Navarra che ha condannato un branco di violentatori per abuso sessuale piuttosto che per stupro ci offre lo spunto per riflettere su questa distinzione. Nella fattispecie si è trattato di cinque uomini (non uno ma cinque) che hanno violentato una ragazza di diciotto anni e che grazie…

Educare le donne

E incominciai a pensare se alla donna non vada attribuita una parte non lieve del male sociale. Come può un uomo che abbia avuto una buona madre divenir crudele verso i deboli, sleale verso una donna a cui dà il suo amore, tiranno verso i figli? Ma la buona madre non deve essere, come la…

Identità al femminile

Alcuni silenzi gridano. Me ne viene in mente uno in particolare: quello sull’opera di Sibilla Aleramo. Quanti di noi, tra i banchi di scuola, l’hanno studiata? Si tratta di un silenzio sintomatico. Sappiamo che tanto l’innovazione quanto l’inserimento nel contesto storico e culturale di cui un’opera letteraria si fa portavoce sono componenti fondamentali perché possa…

Orme

L’interesse verso le donne della mia famiglia nasce come esigenza e come sintesi di un percorso. La storia di Thomas Jay, prigioniero nel corpo e libero nello spirito, ha richiesto un numero incredibile di stesure dettate dalla mia incapacità di far narrare quella storia ad una donna. Ogni tentativo falliva in uno stile piatto, scialbo…

Tracce del passato

“Il narratore non cerca il senso della vita, ma piuttosto la morale della Storia. Non cerca il senso di una vita, ma la morale di tutte le vite possibili.”  (Walter Benjamin) La casa di mia nonna odorava di lavanda o qualche altro profumo che non riconoscevo. Era un appartamento ordinatissimo e immacolato dove avevo sempre…